
Shelomo ibn Gabirol (Avicebron).

    La mancanza, nella cultura ebraica, di una vocazione
squisitamente filosofica - cio autonoma da un discorso di tipo
morale e religioso -  confermata dall'equivoco che fece scambiare
l'ebreo Shelomo ibn Gabirol, vissuto in Spagna nell'undicesimo
secolo e autore di opere scritte in arabo, per un filosofo arabo
che si sarebbe chiamato Avicebron


12) Avicebron. La Volont  una forza divina.
    Avicebron analizza la Volont, forza divina, che pervade
l'universo come la luce del Sole. Essa  anche paragonata a uno
scrittore, che scrivendo d la forma all'opera. Tutto  mosso
dalla Volont, fonte della forma

Fonte di vita, quarto, 31; V, 56 (vedi manuale pagine 276-277).

1   La luce che si spande nella materia emana da un'altra luce che
 al disopra della materia, cio della luce che esiste
nell'essenza della facolt efficiente; voglio dire della Volont
che fa passare la forma dalla potenza all'atto. Nella Volont la
forma tutta intera  in atto rispetto all'agente, e se si dice che
essa  (in potenza)  unicamente in rapporto a ci che riceve
l'azione. Se tu consideri la facolt della volont e le forme che
essa possiede in s, tu vedrai che ci che la materia universale
ne riceve non , in paragone di ci che essa stessa ne possiede,
che ci che l'aria riceve dalla luce del Sole; poich la luce che
si spande nell'aria  ben poca cosa in paragone alla luce che si
trova nel Sole stesso, e tale precisamente  il rapporto della
forma della materia a quella della volont. Ma la seconda luce
(sola)  chiamata forma, e non la prima, poich la seconda 
portata dalla materia e le serve di forma mentre la prima non 
portata da nulla e per conseguenza non serve di forma a nulla.
    [...]
2   Definire la Volont  cosa impossibile; ma, in base a quanto
precede, essa pu esser descritta come una facolt divina che fa
la materia e la forma e le riunisce, che penetra dall'alto nel
basso come l'anima penetra nel corpo e vi si spande, che muove
tutto e conduce tutto.
    [...].
3   La Volont, che agisce, pu essere paragonata allo scrittore;
la forma, prodotto dell'azione,  come la scrittura, e la materia
che loro serve di substrato  come la tavola o la carta.
    [...].
4   La Volont  la fonte della forma dell'intelletto il quale 
la forma perfetta;  la Volont che opera tutto e mette tutto in
movimento. La creazione delle cose da parte del Creatore
Altissimo, cio la maniera in cui la forma esce dalla Fonte prima,
che  la Volont, e si spande sulla materia pu paragonarsi alla
maniera in cui l'acqua esce dalla sua fonte e si spande a poco a
poco su ci che le  dappresso; soltanto procede senza
interruzione, senza arresto, senza movimento e senza tempo


(Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1966, volume
quarto, pagine 1128-1130).

